Perché le aziende devono guardarsi dentro

È ormai una strategia di comunicazione piuttosto diffusa quella di mostrare i valori aziendali prima ancora dei prodotti. Anzi, in molti casi, i prodotti non si vedono proprio. Tuttavia, questa metamorfosi non sempre è convincente. Infatti, a fronte di un messaggio dal potente coinvolgimento emotivo (quante volte abbiamo sentito dire che la pubblicità deve emozionare?),……

Il segreto di Pulcinella

Fra le tante cose che ho imparato in questo anno abbondante di formazione online agli apprendisti, ce n’è una non direttamente collegata alle trasformazioni derivate dai “nuovi” mezzi. Anche se, a pensarci bene, un po’ sì. Quattro ore filate (se non addirittura otto) di corso in modalità remota stendono anche un cavallo, per questo diventa……

Come ascoltare l’invisibile in azienda

Tutte le organizzazioni comunicano, ma solo quelle che lo sanno fare bene vincono. E di solito non sono le aziende del “che ci vorrà mai per scrivere due righe?”. E già, perché non è sufficiente saper mettere insieme delle parole (più o meno grammaticalmente corrette) per fare la differenza. A trasformare il pensiero nella sua……

Tre rompicoglioni che fanno diventare grandi le aziende

L’abisso di differenza che passa fra il capo e il leader, si coglie soprattutto dal tipo di persone di cui loro si circondano. Nel primo caso è tutto un pullulare di yes man che non esiterebbero a calpestare chiunque, pur di compiacere al Megadirettore Galattico. Purtroppo, questo è uno stato dell’arte molto diffuso nelle aziende……

Moltissimi capi, pochissimi leader

Una buona notizia: la leadership è una caratteristica che ho scoperto esistere in molti contesti, dalle piccole aziende alle organizzazioni non profit. Purtroppo, la cattiva notizia è che i capi sono dappertutto e in stragrande maggioranza. Il mito più duro a morire è quello della leadership innata, cioè un qualcosa di non meglio precisato che……