Molti profili, alcune facce, pochissimi volti

“Metti mi piace e condividi” è uno di quei social diktat che ho sempre immaginato rivolto a coloro che non sono in grado di intendere e di volere. Forse esagero, ma nella filigrana di questa frase così perentoria non posso non leggerci un bel “imbecille” a caratteri cubitali. Ormai lontani anni luce dallo scopo primordiale……

Quando il silenzio è social

Per la mia insignificante quota, anch’io partecipo al “rutilante circo” dei social network. Nonostante la funzione nativa di queste piattaforme di comunicazione sia quella di socializzare (lo dice il nome stesso), succede sempre più spesso di ritrovarsi invischiati in discussioni (voglio esagerare) che hanno il solo scopo di misurare chi ha l’ego più lungo. Di……

“Fermate internet, voglio scendere!”…e dove vai?

Ormai con una certa continuità, evito deliberatamente di commentare le peggiori idiozie che vedo scorrere nelle timeline dei miei social. Nessuno escluso. Ciò che fino a qualche tempo fa mi mandava in bestia e mi faceva collegare le parole alla tastiera prima ancora che ai neuroni, oggi lo vedo più come un sottoprodotto del bisogno……

Commentare o non commentare?

Frequentando le piattaforme sociali sappiamo quanto sia difficile astenersi dal dire la nostra quando leggiamo corbellerie di un’idiozia a dir poco sesquipedale. Anche se nella stragrande maggioranza dei casi l’unica risposta corretta sarebbe quella di carattere sanitario, la voglia di “cantargliene quattro” allo sconnesso (in senso cognitivo) di turno è più forte di noi. E……

Tatuaggi digitali, fra veri e falsi miti

In questi giorni, nell’ambito di una serie di iniziative sull’uso consapevole della rete, sto incontrando parecchi studenti dei primi anni delle scuole superiori. Come prevedibile, scaturiscono molti aspetti su cui riflettere e, al pari, tante cose per me da imparare. Del resto, la formazione ha senso solo se il processo di apprendimento (e di crescita)……