Questo momento, tutti i momenti

Ci siamo! Sta arrivando il momento dell’anno consacrato ai buoni propositi per il futuro. Come un vecchio disco con le tracce rovinate, per qualche settimana sentiremo ripetere lo stesso jingle ben augurante. È tanta la meccanicità con la quale pronunciamo quelle frasettine, che a volte rispondiamo “Anche a te e famiglia” prima ancora che ci vengano effettivamente proferiti i migliori auspici di “Buon Natale e Felice Anno Nuovo!”.

Tuttavia, in tutti questi automatismi c’è un’espressione che vorrei salvare. Anche questa è concatenata con le precedenti, ma a mio avviso racchiude un significato molto più profondo, ancorché appartenga anch’essa ai convenevoli stereotipati. Mi riferisco a quel “mettere le mani avanti” racchiuso in “Nel caso non ci dovessimo vedere prima…” seguito da tutte le articolazioni propositive delle “Buone Feste”.

Colgo lì dentro tutta la potenza del momento. Nessuno di noi conosce nulla di ciò che potrà accadere in futuro, anche solo fra un’ora, ecco allora brillare in quelle semplici e propedeutiche parole il valore essenziale dell’attimo fuggente. Un momento, dove si toccano, anche solo per un piccolissimo istante, l’armonia di stare bene con gli altri esseri umani e l’amore per la vita.

È questa la più alta celebrazione del momento, il dono di non rimandare la felicità di quell’incontro. Un abbraccio che vale proprio per quello che è, un contatto irripetibile.

Quando pronunciamo quella frase di “non prevedibilità” è come se affinassimo il nostro senso dello stare al mondo. Non è una cosa da poco, dato che continuamente viviamo come se fossimo dei profeti dello spazio e del tempo. Una sorta di miopia al contrario che ci porta a guardare sempre molto lontano, come se esistessimo sotto forma di congegni biologici a propulsione perpetua.

E invece dobbiamo abituarci ad assaporare il momento, come se fosse l’ultima occasione possibile. Dobbiamo migliorare la messa a fuoco degli incontri che facciamo, perché è solo un’illusione quella di poter prendere contemporaneamente la mira su due bersagli differenti. Tradotto, non auguriamo ogni bene possibile mentre sfogliamo le nostre timeline sullo smartphone.

Questa è una delle ragioni per cui abbiamo bisogno di maggiore leggerezza. Un vero viaggiatore si riconosce più dalle cose che lascia a casa rispetto a quelle che mette nella valigia. Il sovraccarico è nemico degli auguri “fatti di cuore”. Allora, se vogliamo essere autentici, è indispensabile allenarsi con continui esercizi di sottrazione di peso. Almeno a Natale.

In tutto questo, inevitabilmente, va messa in conto l’imperfezione. La natura è (per sua natura) complessa ed è per questo che continuiamo a fallire in tutte le relazioni che vogliamo senza difetti. Ogni insufficienza è un invito a migliorare la qualità del nostro cammino verso le altre persone, ognuna delle quali ha le proprie motivazioni per gli errori che, secondo noi, hanno commesso e stanno commettendo. Pensare che comunque è il meglio che possono dare e fare con ciò che hanno avuto e che hanno in quel frangente, è il primo passo per apprezzare il momento. Le cose accadono se le facciamo accadere.

Il momento, infine, è il vero antidoto per sopravvivere alla teoria del disordine. È noto il monito della “farfalla che batte le ali in Brasile e provoca un tornado in Texas”, come conseguenza del processo di amplificazione di molte circostanze convergenti.

Lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come l’uccisione di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza.” (Alan Turing, in un saggio del 1950)

C’è quindi una connessione diretta fra “l’effetto farfalla” e il momento. Ciò che facciamo adesso, in questo momento, ha un valore essenziale. È qualcosa di unico e, senza dubbio alcuno, del tutto diverso da ciò che potremo fare (se potremo farlo) in un’altra circostanza.

Tutte le volte che “siamo dentro al momento” stiamo vivendo appieno la nostra vita. Perché, lo sappiamo per certo, sta succedendo qualcosa che non accadrà più.

Solo quando diventiamo cacciatori e collezionisti di momenti, la vita ci fa sapere che siamo sulla strada giusta.

Quindi, nel caso non ci dovessimo incontrare o leggere prima da qualche parte… davvero, Buon Natale!

Foto di Markus Spiske

Sommario
Questo momento, tutti i momenti
Titolo
Questo momento, tutti i momenti
Descrizione
Non siamo più abituati a cogliere l'attimo. Anche quando facciamo gli auguri di Natale, spesso pensiamo ad altro.
Autore
Pubblicato da
Sergio Gridelli Blog
Logo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.