Luogo, non luogo, fuori luogo

Mi ha sempre affascinato la definizione di non luoghi. Posti dove per definizione non albergano le forme tradizionali della socialità: supermercati, aeroporti, stazioni di servizio. Spazi antropizzati, ma privi di relazioni umane durature, destinate per converso a dissolversi nel transito o nella provvisorietà dell’atto specifico (vado a fare il pieno e non trascorro certo la serata “in …