Perché la tua azienda ha bisogno di un copywriter

Fin dai tempi in cui il proverbiale www muoveva i primi passi, la principale preoccupazione di moltissime aziende è sempre stata quella di fare un “sito”, compresa la variante premium “bel sito”. Insomma, riunioni su riunioni per scegliere il tema maggiormente look&feel con le prerogative aziendali (vision e mission sono le parole più pronunciate in queste sedute fiume) per poi arrivare alla fine e non sapere cosa scriverci dentro.

“Ci mettiamo il catalogo” è normalmente la soluzione “geniale” suggerita dal board che, detto fra noi, è sempre lo stesso che muore dalla voglia di far scrivere “azienda leader di mercato” nel Chi siamo.

Dopo qualche minuto di sconcerto generale, in cui cerchi di far capire che i testi sono importanti in quanto hanno il potere persuasivo di collegare i prodotti e i servizi ai bisogni e alle ambizioni delle persone che li compreranno, c’è sempre qualcuno del management che pontifica “E che sarà mai, tutti sappiamo scrivere e lo possiamo benissimo fare noi senza bisogno di pagare qualcuno”.

Il problema è che non si tratta di “semplice” scrittura, perché se è vero che tutti sappiamo scrivere (chi più, chi meno), non è altrettanto sicuro che tutti siamo scrittori.

Gli utenti rimangono su una pagina solo per pochi secondi e leggono, quando va bene, non più del 20% dei contenuti, pertanto diventa fondamentale saper raccontare velocemente ciò che vogliamo comunicare e, soprattutto, farlo meglio di tutti gli altri concorrenti.

Quindi, la scrittura professionale (specie quella “istantanea” sul web) non si limita a mettere insieme frasi sintatticamente corrette, ma individua il giusto tono di voce per entrare velocemente nella mente dei potenziali clienti.

Quello che sanno fare i copywriter

Scrivere per mestiere non è un semplice “battere dei tasti su una tastiera”, ma si traduce nel saper coniugare capacità espressive, conoscenza del mercato di riferimento e tecniche di ottimizzazione sui motori di ricerca. Detto in maniera più pragmatica, significa pubblicare il messaggio nel momento giusto, capire chi sono le persone cui indirizzarlo, renderlo il più possibile visibile.

Per quanto un’azienda possa amare i suoi prodotti e suoi servizi, un paio di occhi nuovi tradurranno queste passioni nel beneficio che ne potranno trarre i clienti. Perché, alla fine della fiera, ai compratori non interessa un “CRM client-server e web, database Microsoft Sql Express Edition e con tutte le funzionalità dell’Html 5”, ma “La soluzione facile per avere tutti i dati in unico posto”.

I titoli

Fare una buona impressione è questione di attimi e un titolo significativo è il cuore degli annunci di successo:

  • attira il consumatore con una domanda: “Credi nella forza della semplicità?”;
  • risolve un problema: “Smetti di perdere tempo con gli adempimenti burocratici”;
  • rende evidente il plus del tuo prodotto/servizio: “Tutte le soluzioni di cui hai bisogno con un solo software”;
  • pone in evidenza la parola chiave del tuo prodotto/servizio: “Vola sul cloud e ti metti il business in tasca”;
  • dà libero sfogo all’umorismo: “I cinesi ci hanno copiato il software? È giallo”.

Le parole chiave

Scrivere è come immaginare di avere di fronte una persona con la quale ci apprestiamo a dialogare. Semplificando, quali parole cerca “quella” persona ideale nel momento in cui si appresta a fare un acquisto?

Creare un testo che mette insieme parole chiave e naturalezza non è facile e, in ogni caso, non dipende dal caso. Perché il mix di parole chiave specifiche (che “parlano” alla persona ideale) e generiche (che “comunicano” con il pubblico), unito a un buon impianto letterario, deve sempre tutelare la leggibilità.

In tutto questo, non va sottovalutato l’enorme trasformazione avvenuta nelle tecniche SEO. Infatti, si è quasi del tutto abbandonato il “cosa” in favore del “perché”. Così, i testi più efficaci sono quelli che si interrogano (e rispondono) a domande come “Perché l’utente cerca queste informazioni?”, “Perché è interessato a questo prodotto o servizio?”, “Perché è intenzionato a fare questo acquisto?”.

Il valore

Per tutti noi, fare qualcosa significa sempre spendere energia. Pertanto, anche la più piccola azione la valutiamo in relazione alla contropartita che possiamo ottenere. In sostanza, ne deve valere la pena.

Lo stesso principio vale anche nel momento in cui dobbiamo leggere un articolo. Facciamo questo “sforzo” quando il testo va a colpire i nostri punti di disagio, quando “sentiamo” che parla proprio a noi, quando prospetta risposte alle domande che ci facciamo. In breve, arriviamo in fondo se quel testo migliora (tanto o poco non importa) la nostra vita.

La direzione

Un imprenditore che si occupa da anni delle stesse cose ha (quasi) tutto chiaro nella sua mente, il problema è che pensa lo sia altrettanto anche per gli altri. Pertanto, dà per scontato che l’obiettivo dell’azienda sia lapalissiano a livello planetario.

Invece, la realtà dei fatti dimostra come molto spesso occorra riconsiderare il posizionamento aziendale, a partire dei registri di comunicazione. A puro titolo esemplificativo, una multisala cinematografica sarebbe poco lungimirante se pensasse di competere solo nel mercato dell’intrattenimento e non anche in quello dei pop-corn, delle caramelle e degli snack.

Sommario
Perché la tua azienda ha bisogno di un copywriter
Titolo
Perché la tua azienda ha bisogno di un copywriter
Descrizione
Tutte le aziende hanno un sito web, ancora poche sono quelle che lo considerano un efficace strumento di comunicazione. Al pari della grafica, i testi definiscono il tono e la voce dell'organizzazione.
Autore
Pubblicato da
Sergio Gridelli Blog
Logo

Una risposta a “Perché la tua azienda ha bisogno di un copywriter”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *